Ufficio senza carta: alcuni suggerimenti
5 ott 2012 | Nessun commento | posted by Massimo | in EDM
E’ dal 1975 con un articolo apparso su Business Week che si parla di un ufficio senza carta e sembrava che con l’introduzione dei personal computer si sarebbe ben presto raggiunto il traguardo. Attualmente, nonostante gli evidenti vantaggi economici nel cercare di avere un ufficio senza carta, non è stato ancora implementato da molte società ed enti.
Qui di seguito alcuni suggerimenti per chi volesse iniziare ad avere un ufficio senza carta.
- Senza carta bisogna essere sicuri di fare un backup dei file.
Ricordarsi che in informatica bisogna essere sicuri di non perdere i dati, e quindi è importante avere una politica di backup dei dati. - Tener in mente che avere un ufficio senza carta non avviene in un giorno
Certamente in un giorno non si avrà immediatamente l’ufficio senza carta, ma sarà un lavoro che potrà iniziare ad esempio dalle fatture e poi man mano a tutti gli altri documenti. Inizialmente potrà anche creare più lavoro, si pensi solo ai documenti pregressi, è come se si vuole informatizzare un magazzino di vestiti, bisogna introdurre i dati nel sistema. - Senza carta spesso significa meno carta
Bisogna ricordarsi che si potrà eliminare molta carta dai propri processi ma ci sarà sempre qualche documento non digitale dato che, per esempio, ci possono essere clienti che vogliono ancora la fattura di carta, ecc. - Ognuno deve credere nel progetto
E’ necessario che tutti i colleghi dell’ufficio siano coinvolti nel progetto perché il cambiamento dalle proprie abitudini (es. stampare il documento e distribuirlo ai colleghi) può essere difficile. - Programmazione dello spazio
Uno dei vantaggi dell’ufficio senza carta è che ci sarà più spazio dato che non saranno necessari mobili per archiviare le pratiche, quindi si potrà riprogettare gli spazi del proprio ufficio. - Capire che “meno carta” è solo l’inizio del risparmio
L’impatto più immediato dell’ufficio senza carta è la riduzione dei costi di stampa, archiviazione, spedizione, ecc. Con il tempo diventeranno evidenti altri benefici tipo minor tempo di ricerca del documento, ecc.
Utilizzando un prodotto come Laserfiche puoi non solo creare il tuo ufficio senza carta ma accedere a qualsiasi tuo documento dovunque tu sia.
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Pentex a ITN Expo 2012
14 set 2012 | Nessun commento | posted by Massimo | in GIS
Il 27 e 28 settembre 2012 Pentex parteciperà come espositore ad ITN, evento dedicato a infrastrutture e tecnologie per la smart city.
Si svolgerà presso il Centro Congressi Lingotto di Torino insieme a Telemobility Forum, per evidenziare la centralità dell’argomento: le nascenti smart city e smart community, quali piccole città, villaggi, borghi, spazi fragili montani.
ITN (www.itnexpo.it) farà focus sulle infrastrutture digitali per le future smart city e l’open government. Il format è quello di una mostra-convegno fortemente orientata a soddisfare le esigenze informative dei partecipanti, che potranno usufruire di due giornate di interventi, con espositori italiani e internazionali, approfondimenti di carattere tecnico e commerciale, incontri continui con gli operatori del settore e con i rappresentanti delle istituzioni nell’area espositiva, one-2-one business meeting.
Pentex sarà presente con le soluzioni del settore GIS e con il prodotto per la gestione della raccolta rifiuti Octopus
Informazione geografica e disegno di legge…speriamo bene!
6 lug 2012 | Nessun commento | posted by Massimo | in GIS

La digitalizzazione dell’informazione geografica ha fatto fare un enorme balzo avanti alla nostra conoscenza effettiva e potenziale del territorio, non solo in termini di quantità di dati geografici e localizzativi disponibili, ma anche in termini di qualità, disponibilità, trasferibilità e fruibilità del dato in rete. Per avere un piccolissimo esempio di ciò che si può fare, è sufficiente pensare che la maggior parte di noi, oggi, utilizza quotidianamente alcune delle più semplici applicazioni grazie alla disponibilità dell’informazione geografica digitale anche attraverso il proprio smartphone o tablet. Ma le possibilità sono enormi rispetto a questo. Soprattutto se si pensa alle potenziali applicazioni in ambito della pubblica amministrazione e del rapporto tra quest’ultima e i cittadini.
L’informazione geografica digitale può essere quindi un fondamentale supporto alle Amministrazioni pubbliche nel perfezionamento degli obiettivi di e-government. La disponibilità di indirizzi postali digitali corretti e continuamente aggiornati di tutte le persone fisiche (edifici e abitazioni private) e delle altre entità (luoghi di culto, di spettacolo, edifici pubblici, attività produttive, eccetera) presenti sul territorio, permetterebbero all’amministrazione pubblica da un lato di erogare servizi puntuali ed efficienti ai cittadini, e dall’altro lato un’azione pubblica più efficiente ed efficace di pianificazione e di controllo.
Ecco alcune opportunità:
- tassazione degli immobili;
- interventi prima e dopo le calamità naturali;
- gestione delle emergenze e della sicurezza;
- pianificare le attività produttive, garantendo solide basi per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile;
- sviluppo di nuove attività imprenditoriali.
Per promuovere un uso efficace ed efficiente dei dati geografici digitali, la direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2007, ha istituito la infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (direttiva INSPIRE) che prescrive la piena circolazione dei dati geografici a livello europeo e la costruzione di una infrastruttura idonea a realizzare tale obiettivo. Per cui, i dati geografici digitali riguardanti il nostro Paese, anche se provenienti da fonti diverse, dovranno rispondere a determinati standard omogenei per essere interoperabili e integrabili con quelli degli altri Paesi europei membri della Unione europea.
Il 21 marzo 2012 è stato presentato dal Senatore Candido De Angelis il ddl per la “Delega al Governo per il riassetto delle strutture competenti in materia di gestione e fruizione dell’informazione geografica digitale, nonché per il più razionale utilizzo della stessa al fine dello sviluppo dei servizi connessi”. E’ la prima volta che la definizione e il concetto di informazione geografica entra nelle aule del Parlamento. Avanti così! E speriamo bene!


