<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PENTEX &#187; Smart City</title>
	<atom:link href="http://www.pentex.it/tag/smart-city/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pentex.it</link>
	<description>Docs &#38; Data at the right Place</description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 Sep 2023 07:47:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Smart city: come siamo messi? (prima parte)</title>
		<link>http://www.pentex.it/smart-city-come-siamo-messi-prima-parte/</link>
		<comments>http://www.pentex.it/smart-city-come-siamo-messi-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jul 2012 13:59:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDM]]></category>
		<category><![CDATA[GIS]]></category>
		<category><![CDATA[Carta]]></category>
		<category><![CDATA[Catasto]]></category>
		<category><![CDATA[Censimento 2011]]></category>
		<category><![CDATA[documentale]]></category>
		<category><![CDATA[Numeri Civici]]></category>
		<category><![CDATA[SIT]]></category>
		<category><![CDATA[Smart City]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pentex.it/?p=1776</guid>
		<description><![CDATA[Smart City è un termine moderno, ma è comunque interessante notare come si sia evoluto il suo significato. Una città smart è uno spazio urbano, ben diretto da una politica lungimirante, che affronta la sfida che la globalizzazione e la crisi economica pongono in termini di competitività e di sviluppo sostenibile con un’attenzione particolare alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="wpimgload aligncenter  wp-image-1778" title="SmartJam" src="http://www.pentex.it/wp-content/uploads/wordcloud_smartcityjam.png" alt="" width="484" height="199" />Smart City è un termine moderno, ma è comunque interessante notare come si sia evoluto il suo significato<em>. <span>Una città <strong>smart</strong> è uno spazio urbano, ben diretto da una politica lungimirante, che affronta la sfida che la globalizzazione e la crisi economica pongono in termini di competitività e di sviluppo sostenibile con un’attenzione particolare alla coesione sociale, alla diffusione e disponibilità della conoscenza, alla creatività, alla libertà e mobilità effettivamente fruibile, alla qualità dell’ambiente naturale e culturale.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Si potrebbe quindi trattare di una città interamente cablata, dotata  in ogni casa o ufficio da sistemi di tele-presenza  e da sensori e attuatori in ogni strada o edificio.  Si tratta di concetti che sembrerebbero attuabili solo per le città di nuova costruzione e non per le città storiche europee.</p>
<p style="text-align: justify;">Invece <strong>Vienna è stata ritenuta la “smartest” city del 2012</strong>. Da città iper-tecnologica  si è poi evoluta in città che valorizza il proprio patrimonio artistico e culturale, massimizzando il rispetto per l’ambiente e la vivibilità e qualità della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">A livello di Pubblica Amministrazione, possiamo dire che<strong> in Italia sia stata archiviata la fase dell’e-government</strong>, quella dei portali online, e della corsa a chi espone più servizi nel proprio portale. Oggi stiamo vivendo la <strong>corsa a chi ha il numero maggiore di dataset sui portali opendata</strong>  e a chi è più trasparente. Potrebbe quindi seguire la gara a chi espone il numero maggiore di <strong>app di mobile government</strong> ai propri cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Molte amministrazioni hanno delle <strong>riserve nel coinvolgere i cittadini attraverso l’utilizzo dei social media</strong>. Le paure più grandi: non avere il personale per mantenere la presenza sui social media e la preoccupazione di ricevere commenti negativi. Nella grande famiglia delle pubbliche amministrazioni sono <strong>presenti  ancora troppi campanilismi e autoreferenzialità  per consentire vere forme di collaborazione.</strong> Così le città si frammentano in molteplici sistemi informativi e messaggi e pagine social che invece di guidare il cittadino lo disorientano nella conoscenza e fruizione delle varie competenze.</p>
<p style="text-align: justify;">To be continued&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pentex.it/smart-city-come-siamo-messi-prima-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
