Come abbiamo visto nel post precedente, il percorso di digitalizzazione proposto da Pentex, fornisce al Comune la base cartografica sulla quale sovrapporre altri elementi territoriali. Di importanza specifica per l’Ufficio Tecnico è il Piano Regolatore che può essere digitalizzato e quindi sovrapposto alla base catastale per consentirne una gestione più rapida e precisa.
Pentex è in grado di recepire il Piano Regolatore del Comune in qualsiasi formato (digitale o cartaceo) e restituirne la digitalizzazione.
Il processo avviene tramite alcuni semplici passaggi:
- Ricezione dei dati di Piano Regolatore (formato .dxf, .dwg, .shp, .pdf, su carta)
- Sovrapposizione del Piano su Catastale (opportunamente mosaicato e georiferito), tramite eventuali confronti con progettista e amministrazione comunale.
- Inserimento e digitalizzazione delle Norme Tecniche di Attuazione (N.T.A.)
Il Piano Regolatore sarà collegato ad una tabella che contiene sia i dati geometrici (perimetri e aree) sia le norme tecniche di attuazione.

Attraverso il sistema TargetWeb sarà possibile interrogare i dati di Piano con semplici click in mappa oppure realizzare i C.D.U. con un consistente risparmio di tempo, attraverso le maschere di interrogazione cartografica.

Il 2012 di Pentex si apre con la proposta TargetWeb (
E’ stata rilasciato Laserfiche 8.3, a nostro parere il miglioramento qualitativo più rilevante è la Console Laserfiche di Amministrazione Web che introduce un modo nuovo per amministrare i tuoi archivi. Attraverso il semplice browser internet questa console consente un accesso sicuro agli utenti autorizzati da qualsiasi postazione dotata di internet.


ario e CP5 sono stati i protagonisti del periodo in preparazione al Censimento della Popolazione 2011. I Comuni hanno lavorato per fornire le basi territoriali aggiornate all’Agenzia del Territorio e all’ISTAT. Molti Comuni di piccole e medie dimensioni si sono resi conto che il loro tessuto territoriale di numerazione civica presentava delle lacune: ingressi senza numerazione, numeri errati presenti sul territorio, errata disposizione dei numeri, ecc… Nonostante il lavoro d’ufficio per il Censimento e la normale gestione quotidiana, alcune di queste municipalità hanno sfruttato l’occasione per iniziare un processo di riorganizzare della propria numerazione civica.





